La cucina di Parigi, tra "entrées" e "plats"
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foie gras
 

La cucina di Parigi

Durante il vostro soggiorno parigino avrete certamente l’occasione di assaporare la cucina francese, che è considerata tra le migliori del mondo intero e presenta caratteristiche diverse e singolari rispetto a quella italiana, infatti l’esempio più lampante è l’utilizzo del burro come condimento al posto dell’olio d’oliva.

Oltretutto questo territorio è anche la patria della Nouvelle Cuisine, ossia un movimento culinario francese che principalmente ha influenzato molto la cucina moderna nel cercare di utilizzare prodotti sempre freschi e di qualità, di usare salse non grasse, soprattutto impiegando cotture brevi. Per gustare a fondo il cibo francese occorre conoscere anche come viene concepito ogni pranzo e quali sono le usanze delle tavole di questa rinomata nazione.

Menù alla francese

BaguettesPrincipalmente esistono tre portate: gli antipasti o piatti di apertura, i secondi o portate principali e i dessert per chiudere il menù, mentre il tutto è accompagnato dalle famose Baguettes, le tipiche pagnotte allungate che si è abituati a vederle trasportate sottobraccio la mattina da coloro che si recano presto dal panettiere. Questo pane caratteristico è usato per tutto: dalle tartine salate ai panini, per la marmellata della colazione o per il genuino spuntino ed è normale vederlo servito anche semplicemente arrotolato in un quadratino di carta nel centro. La forma originale di questo pane venne adottata appunto in Francia nel XX secolo per motivi di tempo infatti, la forma allungata della Baguette le permette una cottura più rapida rispetto alle classiche forme tondeggianti delle pagnotte comuni.

Entrées

Per entrées vengono spesso proposte delle insalate, paté, salumi, ma soprattutto anche crostacei e frutti di mare, mentre come piatto principale viene presentata carne o pesce accompagnati da un contorno di patate fritte o bollite. Alcuni esempi di insalate sono per esempio la Salade Niçoise e la Salade de Chèvre Chaud: la prima è di origine provenzale, il nome infatti deriva dalla città costiera Nizza e contiene uova sode, tonno, pomodori, cipolle, acciughe, olive e altri sapori mediterranei, mente la seconda propone al suo interno tartine di baguette con formaggio di capra caldo che sprigiona tutti i profumi di questo inconfondibile e gustoso piatto.

Plats

EscargotUna portata certamente famosa e caratteristica è il Foie Gras, letteralmente “fegato grasso” che può essere cotto in varie modalità ma che rimane certamente una pietanza raffinata e prelibata che sembra sciogliersi in bocca. Tuttavia non bisogna dimenticare le immancabili Escargot, grosse lumache di terra insaporite e ripiene di burro, aglio e prezzemolo, nonostante non tutti siano disposti ad assaggiarle, per gli amanti del prodotto è certamente un godimento per il palato.

Desserts

Come grande chiusura del pranzo vi è il dessert, anche se è davvero comune che al posto del dolce vengano proposti degli assaggi di formaggi tipici che sono uno dei prodotti più tradizionali dell’intero paese. Un tagliere di formaggi servito con marmellate particolari, per certi palati, è ancora più apprezzabile di un dolce zuccheroso e indubbiamente è in grado di reggere la competizione, ma per chi non riesce ad alzarsi da tavola senza un po’ di panna o cioccolato, la cucina francese è in grado di soddisfarli ugualmente.

Un dolce particolarmente interessante è l’Isola galleggiante, o per meglio dire Oeufs à la Neige un nome che certo richiama la sua forma e impiattamento che racchiude anche una certa vena poetica al suo interno. Questo dessert consiste in una preparazione, modellata tipicamente a forma ovale, di zucchero e albume d’uovo leggermente scottati in acqua bollente, quasi come a creare una specie di meringa soffice, che diventa “l’isolotto” che viene posto a “galleggiare” su un fondo, o meglio dire un “lago” di crema inglese.

Questa base rimane più leggera e meno densa della crema pasticcera, una consistenza che la rende perfetta come accompagnamento e condimento dei dolci a temperatura ambiente, nonostante sia formata semplicemente con zucchero, latte e uova. Questi due ingredienti fondamentali del piatto vengono uniti solo al momento del servizio, quando sono ulteriormente conditi con caramello e granella di mandorle tostate.

Visitando Parigi non cercate di ritrovare i piatti che mangereste di solito a casa, ma lasciatevi stupire e sorprendere da una cucina nuova, diversa e magari anche sconosciuta. Non perdete l’occasione di poter conoscere qualcosa di nuovo solo per timore o per pigrizia, perché la cucina di Parigi è sempre una scoperta e attraverso di essa è possibile comprendere meglio l’essenza del popolo stesso e della sua città.

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Sono Cecilia, una studentessa universitaria con la passione per viaggiare e la curiosità di conoscere luoghi nuovi, perchè non c'è modo migliore di spendere il tempo che dedicarlo a scoprire preziose e uniche mete. Ho avuto il piacere di visitare il Tokyo, Copenaghen, Londra, Dublino, Berlino, Praga, Parigi, Budapest e molte altre, perchè desidero fortemente riuscire a visitare il più possibile di questo straordinario e variegato mondo, anche perchè le persone non fanno i viaggi ma sono i viaggi che fanno le persone.

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