Coco Chanel, storia di un mito
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Coco Chanel

 

La maison Chanel è stata fondata da Gabrielle “Coco” Chanel all’inizio del ventesimo secolo. Oggi, è un vero pilastro dell’alta moda e dei beni di lusso come profumeria,cosmetica,borse ed altri. La casa di moda è uno dei marchi più importanti nel mondo ed è un simbolo dell’eleganza della moda parigina.

Dagli anni ’20 agli anni ’50

Nel 1909 Gabrielle aprì la sua prima boutique al piano terra degli appartamenti Balsan di Parigi. Questo edificio era l’ideale per poter vendere i cappelli che lei stessa creava, poiché era un luogo in cui si ritrovava la Parigi bene di quell’epoca.

Quando Coco Chanel conobbe Arthur Capel, lui vide il suo potenziale, ed i due decisero di mettersi in affari e trasferirono il negozio in Rue Cambon n. 31. Da qui la sua attività inizio a prosperare e nel 1913 aprì due nuove boutique a Biarritz e Deauville.

Il gusto di Coco era ben lontano dallo sfarzo e la complessità della moda della Belle Époque, lei proponeva un trend più semplice e maschile, che iniziò ad avere successo durante la prima guerra mondiale. A quei tempi le donne erano costrette ad arrangiarsi e a lavorare, avendo i mariti impegnati al fronte, così Chanel propose capi che divennero irrinunciabili come i blazer di flanella, i maglioni in jersey e le gonne di lino. La celebre rivista Harper’s Bazaar definì le sue creazioni dei “must have” di ogni compratore.

Già all’inizio degli anni ’20, Chanel era una delle stiliste più celebri in tutto il mondo e tutti apprezzavano i nuovi abiti femminili composti da due o tre pezzi. La sua fama diventò tale che, nel 1921, venne prodotto la sua prima fragranza, il celebre Chanel No. 5,ideato da Ernest Beaux. Il profumo ebbe subito un grande successo e fu il primo di una lunga serie di prodotti di punta come Chanel N.22, Gardénia, Bois des Îles, Cuir de Russie, Sycomore e Jasmine.

Nel 1926 lanciò sul mercato la “petite robe noire”, il tubino nero che diventò il capo fondamentale nella storia della moda.

Chanel n5Nel 1932 fa il suo ingresso sul mercato anche la sua prima linea di gioielli, realizzata soprattutto con diamanti e che nacque dalla sua collaborazione con il conte Etienne de Beaumont e il duca Fulco de Ventura. L’impero Chanel era all’apice del successo, i suoi atelier davano lavoro a ben 4000 persone e le vendite degli abiti si aggiravano a circa 28.000 capi all’anno, ma nel 1939, scoppiò la seconda guerra mondiale e ciò, costrinse Gabrielle a chiudere il punto vendita in Rue di Cambon e mandò avanti solo la produzione dei profumi. Solo dopo la guerra Chanel venne accusata di essere una collaboratrice dei nazisti e decise di allontanarsi in Svizzera e cedere tutti i diritti del suo marchio a Pierre Wertheimer.

Dagli anni ’50 agli anni ’70

Coco Chanel poté ritornare a Parigi solo nel 1953, quando le era stata già rubata la scena dal giovane Christian Dior. Decise di tornare in affari con Pierre, ed entrambi riuscirono a far rifiorire la maison e ritornare in voga come negli anni precedenti. In particolar modo, la sua collezione primaverile fu così apprezzata, soprattutto per il tailleur di maglia, che divenne celebre sia grazie a Jacqueline Kennedy, sia grazie al prezioso Fashion Oscar di Neiman Marcus, assegnatole nel 1957.

Nel 1965 Pierre lasciò al figlio Jacques Wertheimer il compito di guidare l’azienda mentre il 10 gennaio del 1971 Coco Chanel morì all’età di 87 anni.

Nel 1978 nacque anche la linea prêt-à-porter supportata dallo stilista Philippe Guibourgé, ma il vero colpo d’occhio riuscì al successore di Jacques , il figlio Alan Wertheimer, che “rubò” alla casa di moda Chloé, il famoso stilista Karl Lagerfeld.

Dagli anni ’70 ad oggi

Karl Lagerfeld portò avanti la linea d’alta moda e il prêt-à-porter mantenendo integri il gusto e il valori alla base del marchio Chanel, ma introducendo anche varie innovazioni e nuove linee, mentre i Wertheimer si concentrarono sulla società e sugli aspetti della produzione di cosmetica,orologi,occhiali,ecc.

Il Logo

ChanelIl Logo che rappresenta la maison sono le due C incrociate e fu registrato come marchio già dal 1924 ma non vi è certezza sulla sua nascita. Molti pensano che Coco si ispirò ad un medaglione rinascimentale che si trovava nella villa Château Crémat, appartenuta a Irene Bretz, amica di Gabrielle.

Lo stile Chanel

L’importanza che ebbe Chanel nel mondo della moda è insostituibile, poiché rivoluzionò quei sontuosi abiti femminili che non permettevano quasi di muoversi, con uno stile più semplice e comodo.

Questo cambiamento non si limita solo all’abbigliamento: per la prima volta le donne potevano indossare capi ispirati allo stile maschile e ciò le poneva ad un livello pari a quello degli uomini.

Chanel si rivolge soprattutto alle donne che, grazie ad una giacca dal taglio maschile ed a una gonna, possono sentirsi pratiche ma eleganti soprattutto nel mondo del lavoro. Possiamo quindi affermare che se oggi noi donne abbiamo raggiunto l’indipendenza e la parità dei sessi, il merito è anche un po’ suo.

Mi chiamo Giuliana, per me viaggiare significa conoscere luoghi nuovi e misteriosi,amo scoprire odori,colori e sapori tradizionali

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